
EQUIPAGGIAMENTO ROMA-LUNI
Consigliato per camminamanti di giornata
Minizaino (15-20 litri)
Pedule trekking leggere
Sandali
Calze leggere a imbottitura differenziata
Mutande
Pantaloni lunghi trekking
Pantaloni corti trekking
Maglietta tecnica
Maglietta cotone
Pile leggero
Giacca tecnica leggera
Costume da bagno
Asciugamano in microfibra
Cerotti
Carta igienica
Occhiali da sole (da vista)
Crema solare
Copricapo
Borraccia da litro
Coltellino e posate
Cellulare (?)
Quaderno, penna, matita
Portafoglio, carta d’identità |
EQUIPAGGIAMENTO ROMA-LUNI
Consigliato per camminamanti di lungo corso
da 2 giorni a 42 giorni consecutivi
Zaino (30-40 litri)
Coprizaino
Pedule trekking leggere
Sandali
Calze leggere a imbottitura differenziata 2 paia
Mutande 2 paia
Pantaloni lunghi trekking
Pantaloni corti trekking
Pantalone leggero da riposo
Magliette tecniche 2
Maglietta cotone 2
Pile leggero
Giacca tecnica leggera
Costume da bagno
Asciugamano in microfibra
Beauty
Sapone
Necessario igiene denti
Forbicina e tagliaunghie
Spazzola o pettine
Cerotti
Carta igienica
Occhiali da sole (da vista)
Crema solare
Copricapo
Borraccia da litro
Coltellino e posate
Cellulare (?) e alimentatore
Quaderno, penna, matita
Portafoglio con soldi, carta bancomat, carta d’identità |
Il Gruppo fisso che percorrerà tutto il tragitto è composto da:
RICCARDO CARNOVALINI
52 anni, di La Spezia, da 30 anni cammina e racconta il territorio con fotografie e parole.
Ha attraversato l’Italia e l’Europa a piedi in lungo e in largo, è autore di una decina di libri e voce radiofonica della Rai e di Radio Popolare.
Il suo archivio ha 150.000 fotografie sul paesaggio italiano (www.paesaggioitaliano.it) e rappresenta un punto di riferimento per le più importanti case editrici.
Numerosi i suoi cammini borderline, al confine fra la terra e il mare. Nel 1985 il CAMMINAMARE: 5 mesi e mezzo per percorrere i 4.000 km di coste peninsulari fra San Bartolomeo di Muggia e i Balzi Rossi di Ventimiglia (Amate sponde, Guida Editori, Napoli 1986).
Nel 2007 ha festeggiato i suoi 50 anni con il periplo completo in 80 giorni della costa della Sardegna (Sardegna a piedi, Terre di mezzo Editore, Milano 2008).
Nel 2008 ha ripercorso la parte ligure di CAMMINAMARE, conducendo una personale indagine sul paesaggio.
Partendo dalle foto dell’inizio degli anni Settanta di Italo Zannier, pubblicate dall’Eni nei volumi Coste d’Italia, e dagli scatti che lui stesso aveva fatto nel 1985, ha rifotografato la costa ligure con le stesse inquadrature di allora. CLAUDIO JACCARINO
Nato a La Spezia nel 1952, ha trasformato la "necessità interiore" di dipingere e disegnare in passione, lavoro e studio. Insegna nel Laboratorio di Cromografia, (Comuna Baires, Via Parenzo 7 Milano, Tel. 3384576147) e in progetti sperimentali nelle Scuole. Testimone partecipe, restituisce su carta e su tela la propria visione soggettiva delle persone, del paesaggio, dei colori.
"Possiamo cambiare il mondo cambiando i nostri pensieri": l'espressione pittorica di Claudio è insieme estetica ed etica. Un famoso samurai diceva: "Bisogna vedere con forza, guardare con dolcezza". La pittura è un’esperienza di esplorazione - non soltanto visiva, ma anche tattile, uditiva, sinestetica - e un’esperienza di ambientamento, nel senso che il pittore si fa tutt'uno con il paesaggio, con il mondo che lo circonda, vi si installa e vi si trova a suo agio.
Durante il CAMMINAMARE Liguria ha realizzato il quaderno di viaggio "Acquarell’andando. A piedi dai marmi Bianchi di Carrara ai Balzi Rossi " (edizioni La Memoria del Mondo). Parteciperà al CAMMINAMARE 2009 Roma-Elba-Luni, coordinando degli Stages di Acquarello durante le giornate di riposo a Civitavecchia, Orbetello, Portoferraio, Piombino e Pisa. GIANLUCA BONAZZI
E’ nato a Modena nel 1963, ma considera le sue radici vere quelle della Val Ceno, frequentata da bambino. Percorrendo a piedi la Via Francigena e l’intero corso del Po, il cammino l' ha portato a riscoprire i paesaggi dove sgambettava felice.
Per stare vicino ai luoghi della sua storia di ieri e di oggi, dal 2005 risiede a Fidenza e lavora a Parma come impiegato ospedaliero.
Vita come cammino, cammino come vita, in ogni momento.
Scopre la vita nelle pieghe della realtà e la documenta sui suoi taccuini, coniugando paesaggio, cammino e parola.
Fa la guida nel Museo Bosco delle Cose di Ettore Guatelli.
Ama dire che la crisi dell'uomo occidentale moderno è dovuta alla rottura dell'antico legame "memoria-identita'-paesaggio".
Nel 2008 ha pubblicato il primo taccuino di Pensieri Viandanti.
Uno dei suoi nuovi pensieri viandanti, che presto pubblicherà, dice:
"Ogni cammino insegna l'alfabeto del caso che tesse la vita."
L'incontro col CAMMINAMARE, con Riccardo e con gli altri aderenti al progetto, si può dire che sia l'ennesima conferma di tale pensiero. La Bellezza di lasciarsi andare al cammino della vita, pura energia, che, portandoti nel cuore delle cose, ti fa riscoprire la necessità vitale della Bellezza.
Aderirà al prossimo CAMMINAMARE 2009 Roma-Elba-Luni, realizzando laboratori che coniughino paesaggio, cammino e parola.
CAMMINAMARE è un sogno radicato nella modernità, che se lo ascolti col cuore, ti tocca e ti cambia la vita. Per sempre. |



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